La magia delle Sirene, tra i vizi e le virtù degli uomini

"Un'avventura terrestre fantastica" nel racconto tratto dall'omonima fiction

di Eleonora Belfiore

E’ stato presentato presso la libreria “Ubik” di Napoli il volume “Sirene. Un’avventura terrestre”, tratto dall’omonima fiction di successo.
Nel libro, edito dalla Salani ed impreziosito da una copertina accattivante, Monica Rametta ci mostra vizi e virtù della razza umana attraverso gli occhi di tre magiche fanciulle. Per una presentazione così importante, la libreria “Ubik” di Napoli si è rivelata un’ottima scelta non soltanto perché si trova nel cuore della città ma anche perché è da sempre attenta, grazie alla competenza dei suoi librai, a cogliere le istanze del pubblico e le ultime novità editoriali, promuovendo prodotti di qualità. “Sirene” è infatti un fantasy inusuale, che ha i tratti garbati della commedia sentimentale. Le creature marine del libro (e della fiction) sono arrivate sulla terra – a Napoli per la precisione- per dare un futuro alla propria specie e incantare gli uomini venendo, tuttavia, a loro volta stregate dalla città e dai napoletani.
Da qui l’inizio  di questa avventura fantastica…
Potenti ammaliatrici, ma anche estranee alle abitudini terrestri, le sirene conosceranno l’amicizia, l’amore e il pericolo, osservando tutto dal loro punto di vista ingenuo e alieno. Il libro si discosta leggermente dalla trama della serie scritta dalla stessa autrice in collaborazione con  Ivan Cotroneo. I due hanno dato vita ad un sodalizio ormai collaudato e culminato nei recenti successi di “Tutti pazzi per amore”, “Una grande famiglia”, “Sorelle” e “E’ arrivata la felicità”. Oltre a Luca Argentero, Valentina Bellè e  Maria Pia Calzone, nel cast della fiction  troviamo anche  la simpatica Rosy Franzese – la minore delle sorelle sirene –  presente all’incontro.
Con rara sensibilità, Monica Rametta ha utilizzato un mito ancestrale come formidabile spunto per parlare di argomenti di grande attualità.
“Il mito delle sirene mi è sembrato fornisse un’occasione speciale e insieme naturale per vedere le nostre vicende di terrestri da un’altra angolazione” ha spiegato Cotroneo durante la presentazione.
Del resto, il mito delle sirene risale alla notte dei tempi. Nell’Odissea di Omero sono rappresentate come splendide e spietate creature e la stessa Neapolis, fondata dai greci nel IV secolo a. C, è legata alla leggenda della sfortunata Partenope, portata dalle correnti marine tra gli scogli di Megaride dove il suo corpo si dissolse a causa di un grande dolore. Nel libro emerge inoltre “una Napoli che non viene raccontata di solito”, come sottolineato più volte dallo sceneggiatore. La sfida di questa coppia artistica è stata dunque quella di realizzare un fantasy –  genere poco usuale  in Italia – non “fuori dal tempo” ma completamente calato nella realtà di oggi. Monica Rametta, Ivan Cotroneo e Rosy Franzese nel salutare il pubblico hanno infine ricordato gli sforzi di tutti coloro che hanno contributo a rendere “Sirene” una fiction apprezzata da pubblico e critica.