Mandragola, medici di famiglia: «Nessun allarme»

Sospetta intossicazione da mandragola, medici di famiglia: «Nessun allarme, ma attenzione ai sintomi. Tutti noi pronti a sostenere i cittadini in caso di dubbi».

«Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione tra Napoli e provincia, dove si stanno registrando diversi casi di sospetta intossicazione da Mandragola. È importante ricordare ai cittadini che in caso di una sospetta intossicazione è bene consultare il proprio medico di famiglia, e proprio il medico di famiglia provvederà, se necessario per una sintomatologia importante, a consigliare un accesso al pronto soccorso». Lo dicono Luigi Sparano e Corrado Calamaro, Fimmg Napoli, a margine del Congresso nazionale Fimmg in corso a Villasimius. I medici di famiglia della Fimmg ricordano quelli che sono i sintomi principali ai quali è bene prestare attenzione. «I campanelli d’allarme sono quelli classici di una grave azione neurotossica, quindi un’eventuale e inspiegabile sonnolenza, confusione mentale, tachicardia, vista annebbiata, secchezza delle fauci, nausea, vomito, aumento della temperatura corporea».